Culture

Giuseppe Dessì: “Come sono diventato scrittore” – Il racconto di una vocazione letteraria (e dintorni) [di Leandro Muoni]

“Come sono diventato scrittore” è il titolo di una memoria narrativa dal carattere autobiografico di Giuseppe Dessì pubblicata tre anni prima della sua morte, avvenuta nel 1977, su una rivista romana e successivamente inclusa nel volume “Un pezzo di luna

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Giuseppe Dessì: “Come sono diventato scrittore” – Il racconto di una vocazione letteraria (e dintorni) [di Leandro Muoni]

“Come sono diventato scrittore” è il titolo di una memoria narrativa dal carattere autobiografico di Giuseppe Dessì pubblicata tre anni prima della sua morte, avvenuta nel 1977, su una rivista romana e successivamente inclusa nel volume “Un pezzo di luna

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Dante, l’isola e il viaggio di Ulisse [di Maria Antonietta Mongiu]

L’Unione Sarda 4 marzo 2021. La città in pillole. Chissà quante volte nel 700° dalla morte, citeremo Dante. Anche in Sardegna e non solo per quel Lapo Saltarelli che, esiliato a Cagliari, fu sepolto nella Chiesa di San Francesco di

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Dante, l’isola e il viaggio di Ulisse [di Maria Antonietta Mongiu]

L’Unione Sarda 4 marzo 2021. La città in pillole. Chissà quante volte nel 700° dalla morte, citeremo Dante. Anche in Sardegna e non solo per quel Lapo Saltarelli che, esiliato a Cagliari, fu sepolto nella Chiesa di San Francesco di

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Roma, riecco i marmi Torlonia (ma per ora solo in mostra) [di Milena Farina]

https://ilgiornaledellarchitettura.com. A villa Caffarelli, l’esposizione curata da Carlo Gasparri e Salvatore Settis e allestita da David Chipperfield Architects potrebbe chiudere una lunga diatriba. A vantaggio del privato. La mostra “I marmi dei Torlonia. Collezionare capolavori”, allestita negli spazi di villa

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Roma, riecco i marmi Torlonia (ma per ora solo in mostra) [di Milena Farina]

https://ilgiornaledellarchitettura.com. A villa Caffarelli, l’esposizione curata da Carlo Gasparri e Salvatore Settis e allestita da David Chipperfield Architects potrebbe chiudere una lunga diatriba. A vantaggio del privato. La mostra “I marmi dei Torlonia. Collezionare capolavori”, allestita negli spazi di villa

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Il passato e i limiti del presente [di Maria Antonietta Mongiu]

L’Unione Sarda 25 febbraio 2021. La città in pillole. Quali parole per questo tempo incerto se non quelle di Francesca da Rimini a Dante: «nessun maggior dolore/che ricordarsi del tempo felice/nella miseria”. Cosa aggiungere? Che le miserie non sono solo

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Il passato e i limiti del presente [di Maria Antonietta Mongiu]

L’Unione Sarda 25 febbraio 2021. La città in pillole. Quali parole per questo tempo incerto se non quelle di Francesca da Rimini a Dante: «nessun maggior dolore/che ricordarsi del tempo felice/nella miseria”. Cosa aggiungere? Che le miserie non sono solo

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Ripellino pirotecnico [di Alberto Fraccacreta]

https://www.doppiozero.com/materiali. Figura ingiustamente tenuta ai margini degli allori nazionali e ricordata soltanto da alcuni amici e appassionati, Angelo Maria Ripellino è invece uno dei pochi autori del nostro Novecento che può vantare di aver esplorato la letteratura in lungo e

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Ripellino pirotecnico [di Alberto Fraccacreta]

https://www.doppiozero.com/materiali. Figura ingiustamente tenuta ai margini degli allori nazionali e ricordata soltanto da alcuni amici e appassionati, Angelo Maria Ripellino è invece uno dei pochi autori del nostro Novecento che può vantare di aver esplorato la letteratura in lungo e

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I Giganti e l’Inferno di Dante [di Maria Antonietta Mongiu]

L’Unione Sarda 18 febbraio 2021. La città in pillole, “E a dir di Sardigna le lingue lor non si sentono stanche”. Mai come oggi il verso del XXII Canto dell’Inferno di Dante è attuale. Nel tempo della pandemia mondiale, i sardi

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I Giganti e l’Inferno di Dante [di Maria Antonietta Mongiu]

L’Unione Sarda 18 febbraio 2021. La città in pillole, “E a dir di Sardigna le lingue lor non si sentono stanche”. Mai come oggi il verso del XXII Canto dell’Inferno di Dante è attuale. Nel tempo della pandemia mondiale, i sardi

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I Giganti di Mont’e Prama? Molto rumore per nulla [di Giuliano Murgia]

Condivido gran parte delle cose dette sulla vicenda delle statue di Monte Prama, da Vito Biolchini e da Maria Antonietta Mongiu. Sono peraltro molto sorpreso dal chiasso intorno a una vicenda che mi appare di ordinaria amministrazione: ci sono statue

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I Giganti di Mont’e Prama? Molto rumore per nulla [di Giuliano Murgia]

Condivido gran parte delle cose dette sulla vicenda delle statue di Monte Prama, da Vito Biolchini e da Maria Antonietta Mongiu. Sono peraltro molto sorpreso dal chiasso intorno a una vicenda che mi appare di ordinaria amministrazione: ci sono statue

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Doro Levi, ci salverà la memoria [di Maria Antonietta Mongiu]

L’Unione Sarda 28 gennaio 2021. La città in pillole. Fin troppo banale ripetere che ci salverà la bellezza. Più faticoso dirlo per la memoria, forse perché si accompagna al dolore. Senza, tuttavia, non capiremmo quanto ci riguardi il verso “piacer

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Doro Levi, ci salverà la memoria [di Maria Antonietta Mongiu]

L’Unione Sarda 28 gennaio 2021. La città in pillole. Fin troppo banale ripetere che ci salverà la bellezza. Più faticoso dirlo per la memoria, forse perché si accompagna al dolore. Senza, tuttavia, non capiremmo quanto ci riguardi il verso “piacer

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Màschera, quel fascino misterioso [di Maria Antonietta Mongiu]

L’Unione Sarda 4 febbraio 2021. La città in pillole. Màschera è parola assurta ad un’invasività senza soluzione, perché riferita ad un salvifico oggetto che ha modificato i nostri linguaggi. Da quello verbale all’estetico alla cinesica. Un mutato linguaggio del corpo

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Màschera, quel fascino misterioso [di Maria Antonietta Mongiu]

L’Unione Sarda 4 febbraio 2021. La città in pillole. Màschera è parola assurta ad un’invasività senza soluzione, perché riferita ad un salvifico oggetto che ha modificato i nostri linguaggi. Da quello verbale all’estetico alla cinesica. Un mutato linguaggio del corpo

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Chi sbaglia paga [di Ettore Cannavera]

Il libro di cui vorrei parlare, Chi sbaglia paga, è abbastanza particolare. Non è un saggio, non è un racconto, soprattutto non è una raccolta di lettere dal carcere, come tante ce ne sono. Per spiegare cosa sia ho bisogno

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Chi sbaglia paga [di Ettore Cannavera]

Il libro di cui vorrei parlare, Chi sbaglia paga, è abbastanza particolare. Non è un saggio, non è un racconto, soprattutto non è una raccolta di lettere dal carcere, come tante ce ne sono. Per spiegare cosa sia ho bisogno

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Il Piano Mibact per la digitalizzazione: occorre fare sul serio [di Silvia Mazza]

https://ilgiornaledellarchitettura.com 25 gennaio 2021.Serve, dunque, consapevolezza dei fini e delle destinazioni verso cui indirizzare l’accelerazione. Serve, insomma, “fare sul serio”. Ci sta provando il Mibact: il piano per la digitalizzazione del patrimonio è il più corposo (2,5 miliardi) di quelli

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Il Piano Mibact per la digitalizzazione: occorre fare sul serio [di Silvia Mazza]

https://ilgiornaledellarchitettura.com 25 gennaio 2021.Serve, dunque, consapevolezza dei fini e delle destinazioni verso cui indirizzare l’accelerazione. Serve, insomma, “fare sul serio”. Ci sta provando il Mibact: il piano per la digitalizzazione del patrimonio è il più corposo (2,5 miliardi) di quelli

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Riandando “da riva a riva” – Ricordando Bachisio Zizi: la scrittura come atto di resistenza e d’amore [di Leandro Muoni]

E’ bello professare ed esercitare la critica militante: scoprire, vagliare e segnalare le “novità” letterarie, con piglio non accademico ma “partecipativo” oppure “revulsivo”. Ma altrettanto bello, interessante e utile (se non pure necessario) è ogni tanto volgersi indietro, al passato

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Riandando “da riva a riva” – Ricordando Bachisio Zizi: la scrittura come atto di resistenza e d’amore [di Leandro Muoni]

E’ bello professare ed esercitare la critica militante: scoprire, vagliare e segnalare le “novità” letterarie, con piglio non accademico ma “partecipativo” oppure “revulsivo”. Ma altrettanto bello, interessante e utile (se non pure necessario) è ogni tanto volgersi indietro, al passato

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